mercoledì , 26 Gennaio 2022

Corso di Lingua Napoletana a Palazzo Venezia

Parlare, leggere, scrivere, pensare e “filosofeggiare in napoletano”, un corso a cura di Davide Brandi. Un corso di napoletano vero e proprio che analizza e insegna i vari aspetti della lingua. Il corso si divide in moduli didattici, prevedendo Cenni storici, lingua, fonologia, ortografia, semantica ed etimologia, morfologia ed esercitazioni pratiche. Il corso di lingua napoletana si terrà tutti i martedì a partire dal 28 settembre e fino al 25 gennaio 17,45 – 19,15 in Via Benedetto Croce, nella sede di Palazzo Venezia…

Parlare, leggere, scrivere, pensare e “filosofeggiare in napoletano”, un corso a cura di Davide Brandi. Un corso di napoletano vero e proprio che analizza e insegna i vari aspetti della lingua. Il corso si divide in moduli didattici, prevedendo Cenni storici, lingua, fonologia, ortografia, semantica ed etimologia, morfologia ed esercitazioni pratiche. Il corso di lingua napoletana si terrà tutti i martedì a partire dal 28 settembre e fino al 25 gennaio in Via Benedetto Croce, nella sede di Palazzo Venezia a cura dell’associazione I Lazzari.

Oltre al curatore Davide Brandi, moltissimi saranno gli ospiti illustri che proveranno a gettare luce sui vari aspetti della lingua napoletana. Alcuni saranno figure internazionali che hanno portato lo studio della nostra lingua nel mondo.

Martedì p.v., al primo incontro del corso di lingua napoletana, avremo l’onore di ospitare il prof. Nicola De Blasi, ordinario di Storia della lingua e di Dialettologia italiana presso la Federico II, Accademico della Crusca, socio corrispondente dell’Accademia Pontaniana, socio corrispondente dell’Accademia dell’Arcadia, Visiting Professor presso l’University di Toronto, ha tenuto lezioni in numerose università italiane ed estere (Vilnius, San Pietroburgo, Barcellona, Girona, New York, Yale), già presidente della Società Internazionale di Linguistica e di Filologia Italiana, componente della Società Napoletana di Storia Patria, componente del Comitato Scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano istituito dalla Regione Campania, autore di una infinita di testi e specifici studi.