sabato , 28 Gennaio 2023
CTF21_13-06-2021-ILGILET_SONIABERGAMASCO_PH_NoceraIvan_AgCubo

RIDOTTO DEL MERCADANTE 12 gennaio 2023 – 22 gennaio 2023

Gaetano Cosìcomè. Come fosse un cognome, come se lo avesse acquisito, nascendo, all’anagrafe. Come un segno identitario, come a dire «Gaetano è questo, se vi va. E basta». Gaetano fa visita ai suoi per affermarsi, per dichiarare quello che è sempre stato, che gli altri magari hanno capito e fatto finta di non capire.
Gaetano ha un’altra vita, un altro Paese ma vorrebbe che la sua vita, il suo Paese fossero lì, dove è nato, nato Cosìcomè. Non la sopporta più la menzogna, la recita, la doppiezza, quel Cosìcomè e come vorrebbero gli altri che fosse.
Gaetano vuole affermare il suo diritto ad essere quel che è anche all’origine, con chi l’ha messo al mondo Cosìcomè, vuol sbriciolare a casa sua quel muro d’estraneità che avverte ancora a casa d’altri, lì dove da tempo vive, nello sforzo quotidiano di integrarsi. Se i diritti, anche quelli acquisiti, oggi sono a rischio di scricchiolìo, Gaetano vuole inchiodarli saldamente alla vita attraverso le assi del palcoscenico. Gaetano è lo specchio della sua solitudine, ma incarna anche quella degli altri personaggi, drammaturgicamente e in scena se la addossa: la solitudine della madre, la solitudine della sorella, la solitudine del vicino di casa. Ruoli pubblici e privati nella commedia del sociale la cui regola prima è adattarsi. Gaetano a quella regola non vuole attenersi più.