💡 Iniziative CRAL 2026: chiarimenti su doni e risorse disponibili

In questi giorni ci è stato chiesto se il CRAL prevede la distribuzione dell’uovo di Pasqua. Riteniamo corretto chiarire che, con una quota associativa pari a €3 al mese, il CRAL riesce a sostenere con difficoltà i costi di gestione ordinaria e può prevedere una sola iniziativa annuale di doni per i soci, alternativa tra Pasqua e Natale.

Nonostante le difficoltà economiche e la mancata pubblicazione dei bandi da parte dell’Amministrazione, con la quota associativa dell’anno 2025 il CRAL è riuscito comunque a garantire ai soci entrambe le iniziative, sia nel periodo pasquale che natalizio, anche in previsione della pubblicazione del bando che, come negli anni precedenti, avrebbe contribuito a sostenere e riequilibrare i costi di gestione.

Per l’anno 2026, considerato che la quota associativa non è ancora stata interamente versata e che è necessario sostenere i costi di gestione per i prossimi mesi, unitamente alla mancata erogazione dei contributi da parte dell’Amministrazione negli ultimi due anni, si è reso necessario prevedere una sola iniziativa annuale.  Pertanto, per l’anno 2026, l’iniziativa sarà realizzata nel periodo natalizio. Il CRAL continuerà comunque a garantire, ogni anno, almeno un momento significativo per tutti i soci, mantenendo equilibrio, trasparenza e sostenibilità nella gestione.


Si rileva inoltre che, a fronte di una quota associativa estremamente contenuta pari a €3 mensili, sono pervenute alcune richieste di cancellazione legate alla mancata realizzazione di una seconda iniziativa. Pur comprendendo le diverse aspettative, si ritiene opportuno richiamare lo spirito associativo, che deve basarsi su partecipazione, equilibrio e sostenibilità, e non esclusivamente su un rapporto di tipo utilitaristico. A tal proposito, si ricorda che, come previsto dall’Art. 5 dello Statuto del C.R.A.L. “Luigi Vanvitelli” e dal modulo di adesione sottoscritto, la rinuncia allo status di socio può essere accolta esclusivamente dopo il versamento dell’intera quota associativa annuale. La richiesta di dimissioni da socio deve pervenire entro il 15 dicembre di ogni anno per avere effetto a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo. Per l’anno 2026, le comunicazioni non sono pervenute nei termini previsti, nonostante il Consiglio Direttivo abbia concesso una proroga straordinaria fino al 31 dicembre. Di conseguenza, la quota associativa per l’anno in corso non può essere interrotta. Le richieste sono state regolarmente prese in carico, ma la cessazione della qualifica di socio e delle trattenute mensili avverrà a partire dal 1° gennaio 2027.


Infine si invita a evitare confronti con realtà che, nel tempo, hanno adottato modalità di gestione diverse e non sempre improntate alla stessa trasparenza e coerenza nell’utilizzo delle risorse. Il CRAL opera nel rispetto delle regole, destinando integralmente le risorse disponibili alle attività per i soci, garantendo correttezza, equilibrio e continuità nel tempo.

Il Consiglio Direttivo

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