🚴‍♂️ “La Primavera della Bolla”: a Napoli un progetto tra ambiente, arte e mobilità sostenibile

L’acqua, elemento fondamentale nella storia di Napoli, torna protagonista con “La Primavera della Bolla – Per la conoscenza della natura di Partenope”, iniziativa in programma sabato 9 maggio alle ore 10. Un progetto che unisce sostenibilità, pratiche artistiche e consapevolezza ambientale.

Promossa dal Goethe-Institut Napoli, in collaborazione con il Laboratorio Architettura Nomade (LAN) e il Consorzio di Bonifica delle Paludi di Napoli e Volla, l’iniziativa si inserisce nel progetto europeo “Cycle Up!”, cofinanziato dall’Unione Europea.

🌊 Un patrimonio nascosto da riscoprire

Il progetto pone l’attenzione sull’area orientale della città, caratterizzata da una rete di falde acquifere, canali e sorgenti spesso poco conosciuti. Si tratta di un sistema naturale di grande valore ecologico, fondamentale per l’equilibrio del microclima urbano, ma oggi minacciato dalla pressione urbanistica e dalla frammentazione del territorio.

🚲 Un’esperienza collettiva tra esplorazione e arte

La giornata inaugurale prevede un percorso in bicicletta organizzato insieme alle associazioni Napoli Pedala e Agritettura 2.0. Il tragitto, da Porta Capuana fino a Volla, attraverserà diverse aree della città come Poggioreale e il quartiere del Galeone, trasformandosi in un laboratorio diffuso.

Durante il percorso, i partecipanti saranno coinvolti in attività di osservazione e ascolto del territorio, guidati dall’intervento artistico “A valle”, curato da Mario Francesco Simeone. Il progetto coinvolge artisti e autori come Paolo Puddu, Renato Fiorito, Progetto Fiori e Simone Esposito, chiamati a proporre piccole azioni creative per stimolare un rapporto più consapevole con l’ambiente.

L’esperienza porterà alla raccolta di materiali – appunti, immagini, registrazioni – che andranno a costituire un archivio collettivo aperto.

🧠 Dalla pedalata al confronto

La giornata si concluderà con un laboratorio partecipativo presso la sede del LAN, in piazza Enrico De Nicola, pensato come momento di condivisione e rielaborazione delle esperienze vissute. Uno spazio informale in cui i partecipanti potranno confrontarsi, raccontare e organizzare i materiali raccolti lungo il percorso.

Un’iniziativa che invita a riscoprire il legame tra città e natura, promuovendo nuove forme di attenzione verso il paesaggio urbano e le sue risorse invisibili.

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