Da non perdere

Teatro Bellini

Dal 28 gennaio al 2 febbraio sarà in scena al Teatro Bellini Atti Osceni, I tre processi di Oscar Wildedi  Moisés Kaufman, autore e regista newyorchese, regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. La messinscena, con il supporto di nove straordinari attori, ognuno dei quali interpreta più di un personaggio, riesce a travalicare i confini della ricostruzione storica, trasformandola in un rito teatrale in cui si parla di arte, di libertà, di teatro, di sesso, di passione e in cui si aprono squarci poetici e incursioni commoventi nell’opera del poeta.

Al Piccolo Bellini è in programmazione Guerra Santa, di Fabrizio Sinisi, regia di Gabriele Russo. Una riflessione inedita sul terrorismo islamista e il nichilismo europeo, ma soprattutto un dramma generazionale.

Si ricorda che in sala grande i soci cral possono acquistare per le recite dal mercoledi al venerdi il biglietto a prezzo ridotto, al Piccolo Bellini la riduzione è prevista tutti i giorni della settimana.

dal 28 gennaio al 2 febbraio

Atti Osceni, I tre processi di Oscar Wilde

atti
        osceni

di Moisés Kaufman

traduzione Lucio De Capitani

con Giovanni Franzoni
Riccardo Buffonini, Ciro Masella, Nicola Stravalaci, Giuseppe Lanino, Giusto Cucchiarini, Filippo Quezel, Edoardo Chiabolotti, Ludovico D’Agostino

suono Giuseppe Marzoli
luci Nando Frigerio

regia, scene e costumi Ferdinando Bruni, Francesco Frongia

produzione Teatro dell’Elfo

Il 25 maggio del 1895 Oscar Wilde viene condannato dal giudice Willis a due anni di lavori forzati per omosessualità, il massimo della pena prevista dalle rigide leggi dell’epoca Vittoriana. Ad accusarlo, Lord Queensberry, il padre di Bosie, il ragazzo amato da Wilde. Moisés Kaufman, autore e regista newyorchese di origine venezuelana, ci racconta attraverso un avvincente montaggio di reperti tratti dai verbali giudiziari e altre testimonianze, la vita dello scrittore e, in particolare i tre processi che lo coinvolsero. Kaufman, come spiega lui stesso, cerca di raccontare la Storia attraverso il teatro, tenendo conto delle diverse versioni di quello che era successo durante quei processi: George Bernard Shaw, Lord Alfred Douglas, Frank Harris, Oscar Wilde, ognuno raccontava una sua personale, e a volte molto diversa, storia di quanto era accaduto. In scena, osserviamo lo svolgimento del processo, dal quale emerge come l’ipocrisia benpensante dell’opinione pubblica osteggiò Wilde, nonostante fosse un celebre e amatissimo scrittore e drammaturgo. La messinscena di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, con il supporto dei nove straordinari attori, ognuno dei quali interpreta più di un personaggio, riesce a travalicare i confini della ricostruzione storica, trasformandola in un rito teatrale in cui si parla di arte, di libertà, di teatro, di sesso, di passione e in cui si aprono squarci poetici e incursioni commoventi nell’opera del poeta. Così il processo a Wilde diventa il processo a qualunque artista proclami con forza l’assoluta anarchia della creazione.

Si ricorda che i soci cral possono acquistare per le recite dal mercoledi al venerdi il biglietto a prezzo ridotto presso il botteghino

Piccolo Bellini
dal 28 gennaio al 2 febbraio

GUERRA SANTA

guerra
        santa

di Fabrizio Sinisi

con Andrea Di Casa e Federica Rosellini

scene Lucia Imperato
costumi Chiara Aversano
luci Cesare Agoni
effetti sonori Alessio Foglia

regia Gabriele Russo

produzione Centro Teatrale Bresciano con il contributo di Fondazione Cariplo – Progetto Dramat
 
Gabriele Russo cura la regia di un testo Fabrizio Sinisi (classe 1987, tra i più interessanti drammaturghi italiani di ultima generazione) che ha vinto il prestigioso Premio Testori per la Letteratura 2018, ed è in corso di traduzione in Austria, Francia, Germania e Stati Uniti. In scena, due personaggi in una calda sera di primavera, nella chiesa di una grande città italiana: un sacerdote che si prepara alle celebrazioni della Pasqua imminente e Leila, una giovane orfana allevata dalle suore, scappata dall’istituto sette anni prima per unirsi ai terroristi islamici che bussa alla sua porta. Il dialogo tra i due diventa presto una resa dei conti fatta di accuse, invettive e difese, un processo reciproco che precipiterà in un finale spiazzante. Guerra santa è una riflessione inedita sul terrorismo islamista e il nichilismo europeo, ma soprattutto un dramma generazionale

Si ricorda che i soci cral possono acquistare il biglietto a prezzo ridotto tutti i giorni della settimana presso il botteghino 

Botteghino
Via Conte di Ruvo, 14
80135 – Napoli (NA)

 

Print Friendly, PDF & Email

admin

Avatar

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

x

Check Also

TEATRO DIANA – COSI’ PARLO’ BELLAVISTA

Giovedì 16.04.2020 ore 21,00 graditissimo ritorno al Teatro Diana dopo lo straordinario ...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: