Qui ce ne sono quattro, con Francesco Wurzburger a capo. Figlio d’arte (suo padre dirigeva la Feltrinelli a Ponte di Tappia e la Minerva), ha lavorato per la libreria Treves. “Puntiamo sull’eccellenza – spiega – I nostri volumi sono già perfettamente sistemati, ma in questo tipo di lavoro l’allestimento va costruito giorno per giorno: seguiremo le esigenze dei nostri clienti, proveremo a proporgli consigli e spunti”. Con Wurzburger lavora Alessandro Di Rienzo (anche lui con un passato da Treves, a dicembre ha concluso la sua esperienza lavorativa nello staff del sindaco de Magistris): “A The Spark ci sarà interazione tra clienti e librai, lettura e ispirazione possono influenzarsi l’un l’altra”.
L’obiettivo è avere disponibili subito titoli sia diffusi che di nicchia. Con un occhio speciale alla letteratura napoletana: dai lavori di Rea, Ferrante e Striano, all’intera collana dei gialli ottocenteschi di Mastriani (riediti da Imagaenaria).

Accanto a Roberta Fuorvia, che cura il programma degli eventi, ci sono gli altri due librai di Spark, Fabrizio Franco e Zain Benjamin Saldin. Quest’ultimo è responsabile del corner musicale e di cinema: “Al momento – afferma – puntiamo sui vinili e assaggi di film d’essai, in particolare sulle pellicole restaurate dalla Cineteca di Bologna”.