

Nel 1575 il presbitero Filippo Neri istituì, presso la Chiesa di Santa Maria in Vallicella a Roma, la Congregazione dell’Oratorio, riconosciuta ufficialmente nel 1575 da papa Gregorio XIII con la bolla Copiosus in misericordia. Fin da subito provvide alla creazione della Biblioteca ancora oggi nota come Biblioteca Vallicelliana. La biblioteca non era una semplice biblioteca storica e di conservazione, ma aveva il compito di promuovere e diffondere la cultura ecclesiastica e la vita letteraria e scientifica della Congregazione, affinché i suoi seguaci potessero disporre di strumenti culturali utili per lo svolgimento della loro missione religiosa. Il fatto che la Biblioteca fosse pubblica diede vita a intensi rapporti culturali tra intellettuali laici e Filippini, evidenziando sempre più la straordinaria apertura della Congregazione rispetto alla chiusura del periodo della Contro-riforma. Nel 1866, in seguito alla soppressione degli ordini religiosi e all’incameramento dei beni ecclesiastici, la Biblioteca fu trasformata in Biblioteca di diritto pubblico.
Di seguito l'itinerario:
• Contestualizzazione storica;
• Affreschi e Opere della Biblioteca;
• Modi di dire, proverbi e leggende.
La visita è a numero chiuso e prevede una prenotazione obbligatoria.
L'appuntamento è all'ingresso ESTERNO dei Girolamini Biblioteca su via Duomo, 114 (difronte alla Cattedrale);
alle ore 10.30.

