venerdì , 19 Luglio 2024

La mostra “Omaggio a Domenico Morelli presso il Palazzo Reale di Napoli

La mostra “Omaggio a Domenico Morelli – incroci contemporanei a duecento anni dalla nascita” è stata inaugurata oggi presso il Palazzo Reale di Napoli, all’interno della Cappella Reale. Questa mostra intende rendere omaggio alla figura, all’arte e al genio di Domenico Morelli, uno dei più celebri artisti napoletani, offrendo al pubblico la possibilità di celebrare il bicentenario della sua nascita nel 2023. Domenico Morelli è stato una personalità fondamentale nel processo di rinnovamento della pittura meridionale del secondo Ottocento e ha avuto un ruolo importante negli orientamenti artistico-culturali italiani.

La mostra include opere realizzate appositamente da nove pittori figurativi contemporanei che si confrontano con la produzione di Morelli. Queste opere sono esposte accanto alla celebre opera di Morelli, “Vergine assunta al cielo tra cori di angeli”, che è incastonata nel soffitto della Cappella Reale. L’allestimento è stato curato dall’architetto Stefano Gei, il quale ha delimitato lo spazio della mostra in modo da avere le stesse dimensioni dell’opera di Morelli, creando un dialogo parallelo tra l’Antico e il Moderno.

Napoli, città a cui Morelli era profondamente legato e che ha avuto un ruolo centrale nella sua carriera artistica e professionale, è stata sorprendentemente silenziosa fino ad oggi in occasione di questo anniversario, nonostante l’importanza di Morelli nel patrimonio culturale, iconografico e immaginario non solo degli artisti meridionali del primo Novecento, ma anche di molti artisti figurativi attualmente attivi in Campania.

Questa mostra rappresenta quindi anche una nuova occasione di confronto per l’arte figurativa contemporanea, trovando nel Palazzo Reale, centro vitale della vita museale e culturale della città, il luogo ideale per una riflessione sulle forme pittoriche contemporanee e sullo stato del cosiddetto “realismo”.

Inoltre, la mostra è allestita proprio nello spazio in cui Morelli ha collaborato con Annibale Sacco, direttore della Real Casa, per ridefinire l’intero impianto decorativo a partire dal 1864. Questo mostra le sue capacità di conoscitore e mediatore tra la tradizione e la modernità, tra il passato dell’arte figurativa locale e le nuove tendenze della pittura accademica. La mostra rimarrà aperta fino al 13 febbraio 2024.

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