giovedì , 29 Febbraio 2024

“Uffa, strane parole brevi racconti”, presentazione del Libro

Un manifesto per la valorizzazione delle parole dimenticate, una critica acuta al conformismo dilagante, uno spunto di riflessione sulla necessità di riscoprire il bello nella semplicità.

“Uffa, strane parole brevi racconti” è un libro che si rivolge a tutti coloro che cercano qualcosa di diverso, che vogliono scrollarsi di dosso la noia del quotidiano e lasciarsi sorprendere da nuove prospettive. Giovedì 1 febbraio, presso la Biblio-mediateca ETHOS e NOMOS, in via Bernini 50,  Luciano Scateni, ci guida attraverso un viaggio linguistico affascinante, in cui le parole diventano gli attori principali.

L’autore si lamenta dell’omologazione che sembra caratterizzare il nostro tempo, della ripetitività e della mancanza d’originalità che circondano le nostre vite. Per contrastare questa triste realtà, Scateni decide di attingere da una fonte insolita: il Devoto-Oli, uno dei dizionari monolingui più importanti d’Italia. Attraverso parole obsolete e dimenticate, l’autore crea brevi racconti che sono un vero e proprio specchio della nostra società.

Con uno stile ironico e tagliente, Scateni ci regala una panoramica di situazioni stravaganti e personaggi fuori dal comune. Ogni capitolo è completato da un disegno, composto da segni geometrici, che rappresenta il contenuto stesso delle parole utilizzate. Un dettaglio che rende il libro un’esperienza coinvolgente e interattiva, in cui il lettore può dar sfogo alla propria creatività colorando le pagine.

Ma “Uffa, strane parole brevi racconti” non si limita a divertire o a intrattenere. È un invito a riflettere sul potere delle parole e sulle emozioni che queste possono suscitare. Scateni ci ricorda che non dobbiamo aspettare il lieto fine di un racconto per cogliere il senso nascosto dietro le parole, ma dobbiamo essere attenti e aperti alle possibilità che la vita ci offre.

Un libro che si fa portatore di un messaggio importante, che invita a riscoprire il valore delle parole e a non darle mai per scontate. Un gioco, sì, ma anche uno strumento di cambiamento e di liberazione dal conformismo. “Uffa, strane parole brevi racconti” è un libro che vi sorprenderà e vi farà ridere, ma soprattutto vi farà riflettere sulla bellezza delle parole e sulla necessità di saperle usare con saggezza e originalità.

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